Una favola curvy

Una favola a Manhattan
Conoscete “Una favola a Manhattan”, il nuovo libro di Alberto Ferreras? Se non lo avete già fatto vi consigliamo di leggerlo, perchè questo romanzo ha tutti gli ingredienti per competere con gli altri libri al femminile che ci hanno fatte sognare in questi ultimi anni.
Volete una dimostrazione? E’ ambientato a New York, la città dove tutti i desideri si avverano, e la protagonista da brutto anatroccolo si trasformerà in un cigno. Ma non si tratta della solita favola stereotipata: riteniamo che questo libro abbia una marcia in più proprio perchè la protagonista, Bella, è un’affascinante donna in carriera curvy! Proprio così… nella città in cui la magrezza è sinonimo di successo, Bella, detta B, si scontrerà con una capa che le nega una promozione proprio a causa del suo corpo formoso e soprattutto senza un fidanzato. La protagonista, amareggiata, non si rende conto che il suo modo di vedersi condiziona anche il modo in cui la gente la vede. Ma Bella, con la sua ironia e la sua dolcezza, riuscirà a destreggiarsi tra mille disavventure e riuscirà a vivere la sua favola, ad imparare ad amare se stessa e le sue curve che scoprirà essere una risorsa, anche grazie all’aiuto di una fata madrina del tutto anticonvenzionale.
Non vi sveliamo di più per non rovinarvi la sorpresa. Possiamo però aggiungere che questo libro piace molto a noi di Marina Rinaldi perchè abbraccia i nostri ideali e perchè incoraggia le donne a piacersi così come sono, in un mondo in cui la moda e la società ci identificano come vincenti solo se accomunati da determinate caratteristiche. Concludiamo con una citazione presa dal romanzo in cui crediamo profondamente: ”Non sei tu che segui moda, ma la moda che deve seguire te”.
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dicembre 5th, 2012 on 16:06
Lo dico sempre pure io… Sono i vestiti che devono starmi addosso, non io che devo entrare nei vestiti!!!