Archive for aprile, 2010
Finalmente, (s)tesa
Uno store vestito quasi interamente di bianco, con qualche concessione alle tonalità
indaco dei capi della linea MR Soul e a quelle del legno chiaro.
E tanta, tanta, luce. Quella di (s)tesa, naturalmente, in versione sospesa, da terra e da tavolo, a illuminare con i suoi Led a basso consumo le vetrine e le collezioni Marina Rinaldi. Abiti pure white in prima linea, declinazioni di white shirts appese in successione. Un’atmosfera fresca e raffinata, in cui il lino diventa il trait d’union che veste la luce e non solo il corpo.
Ecco come si e’ presentato il nostro store milanese di corso Vittorio Emanuele nei giorni della design week più’ attesa dell’anno. Un allestimento suggestivo inaugurato da un frizzante cocktail party in cui (s)tesa, il progetto che avevamo annunciato anche sul nostro blog, e’ stata protagonista insieme con il suo designer Claudio Bignazzi e tanti altri ospiti, giornalisti (parlano di noi, ad esempio, qui, qui e qui) e amiche di Marina Rinaldi.
Il segno che l’incontro creativo tra moda e design può’ dar vita a soluzioni innovative, sostenibili, e naturalmente belle, che e’ l’ aspetto a cui da sempre teniamo di più’.
A chi non ha potuto visitare lo store, lasciamo alcune immagini, in attesa del video dell’evento!
L’appeal casual-chic dei nuovi cardigan
Il cardigan é uno dei must di questa stagione: così caldo e leggero, abbinato a pants e jeans, regala un elegante tocco casual.
I nuovi modelli di Marina Rinaldi, in cordonetto di pura seta effetto shiny, hanno in vita una comoda coulisse per regolarne a piacimento la vestibilità. Perfetto su pants dalla linea fluida e con scarpe dal tacco comodo che danno slancio alla figura, il cardigan è uno dei capi più amati dalle donne sportive che amano sentirsi chic e femminili senza rinunciare al comfort.
Perfettamente in linea con questa filosofia i modelli soft in cotone e seta con dettagli oro e, grande novità, quelli in lana-cotone con al loro interno il k-way staccabile in nylon bianco. Una soluzione ideale per un tempo ancora incerto tra il nuvolo e il sereno e scelta rivelatrice di una donna decisa che predilige un look fresco e contemporary.
A chi ha una silhouette anni ‘50 Marina Rinaldi propone di esaltare con eleganza il girovita con mini-cardigan in lana leggera e cinture dai dettagli importanti, come quelle in vitello stampato con fibbia dorata. Sono, infatti, gli accessori a decidere l’appeal di un cardigan, capo versatile per eccellenza che si adatta ad ogni tipo di look, stile e occasione.
Sportivo, casual, bon chic bon genre. Il cardigan è perfetto in qualsiasi ora del giorno. E anche della notte se indossato su un abito prezioso o illuminato da un dettaglio moda strong, come le nuove cinture in vernice o la chain belt con nappa, pensate per una donna sempre molto femminile.
Lezioni di stile: i video
Ci avete scritto in tante, chiedendoci di mettere online i video delle Lezioni di stile, in collaborazione con Michela Gattermayer, direttrice di Velvet. Ed eccovi accontentate!Abbiamo suddiviso le lezioni in cinque video, in cui ricapitoliamo tutti i look e le combinazioni di accessori per essere al top in questa primavera-estate.
E le più attente tra di voi hanno già visto questo post su Blogosfere.
Non dimenticatevi che qui potete scaricare il PDF dei look!
Ed ora, eccovi i look: dal trench all’abito femminile, passando per la sahariana!
Gabourey “Gabby” Sidibe:
la rivoluzione dei canoni di bellezza
Sorride Gabourey Sidibe detta “Gabby”. È il 4 marzo 2010, siamo a Los Angeles
al Pre-OscarParty in una location esclusiva di Bel Air.
Elegante e sofisticata in un abito firmato Marina Rinaldi, a strisce bianche e nere ispirato al look Mariniére di gran moda quest’anno, la giovane attrice americana si appresta a vivere le ore più lunghe della sua vita.
È candidata all’Oscar come Miglior Attrice Protagonista per “Precious”, toccante film del regista Lee Daniels. Una storia intensa, ma carica di ottimismo e speranza, proprio come la sua interprete che, nella realtà, è più solare e spumeggiante che mai.
Come sappiamo, la Notte degli Oscar vedrà poi trionfare Sandra Bullock con il film “The Blind Side”, ma, al di là delle solite dispute su chi meritasse davvero di stringere tra le mani la statuetta dell’Oscar, a noi interessa che un personaggio nuovo e inedito come Gabourey Sidibe abbia conquistato gli onori della cronaca e l’attenzione del pubblico, soprattutto di quello femminile, incuriosito e stimolato al confronto con questo nuovo concetto di bellezza.
Noi di Marina Rinaldi ripetiamo da sempre che ogni donna è bella centimetro più centimetro meno e Gabby non è solo bella, ma rivoluzionaria perché ha sconvolto di colpo tutti i criteri estetici e non solo hollywoodiani.
Osservandola in questa immagine che la ritrae elegante e luminosa al photocall prima di fare il suo ingresso al party, si capisce come per realizzare i propri sogni, e magari diventare una stella del cinema, non c’è più bisogno di essere una silfide magrissima.
Basta solo essere se stessi. Semplicemente. Come Gabby.
Design Week 2010: l’appuntamento
con Marina Rinaldi (e non solo)
Ormai il countdown e’ iniziato. Mancano poche ore alla nuova ondata di creativita’ che si prepara ad investire Milano, puntuale come ogni aprile e sempre piu’ “globale”, sotto il segno del design.

Per conoscere tutti gli eventi dal 13 al 19 aprile 2010 é sufficiente collegarsi al sito del Fuorisalone.
E se per gli addetti ai lavori la design week meneghina fa rima con il Salone del Mobile dell’avveniristica Fiera di Rho, per tutti quelli che si trovano in citta’ in quei giorni e’ quasi impossibile sfuggire al Fuori Salone: un autentico evento a cielo aperto, un susseguirsi di eventi, mostre e anteprime assolutamente da non perdere.
Primo fra tutti – lo avete gia’ annotato in agenda, no? – quello presso il flagship store di Marina Rinaldi in Corso Vittorio Emanuele, che mercoledi’ 14 aprile alle 18 aprira’ le porte all’installazione (S)tesa del designer Claudio Bigazzi con uno speciale cocktail party a cui siamo liete di invitarvi. (S)tesa restera’ naturalmente esposta anche nei giorni successivi, fino al 19 aprile, dalle 10.30 alle 19.30.
Sempre in Corso Vittorio Emanuele, presso lo Store Max Mara, Lorenzo Damiani racconterà il processo progettuale e realizzativo che precede la materalizzazione dell’idea, attraverso un’installazione che vi consigliamo di andare a visitare! Mentre se vi troverete in via della Spiga, vi aspetta l’esposizione “Keep the Pot Boiling” presso lo Sportmax Store: un omaggio ad Ettore Sottsass dove sarà presentato per la prima volta il bollitore “Ettore” disegnato nel 1988.
Se il legame sempre piu’ stretto tra moda e design ha messo il termine “fashion” tra le parole d’ordine della design week di quest’anno, le altre sembrerebbero essere green e taste.
Gli appuntamenti in chiave eco sono tantissimi: dall’Ortofabbrica di via Savona dove un cortile diventa un orto metropolitano costruito seguendo i dettami dell’architettura sostenibile e dell’eco design, all’ EcoConcept Store firmato dall’ Atelier del Riciclo, il primo spazio italiano dedicato all’ecologia con uno squisito tocco glam.
Per ricaricare le energie invece, vale la pena approfittare di una serie di appuntamenti golosi all’insegna del food design, grande protagonista di quest’anno. Uno fra i tanti, la mostra Alice nel Paese del Design, curata da Guido Gallovich, al Superstudio 13, dove la creativita’ si fa molto dolce e diventa tutta da gustare (non solo con gli occhi).
Ma l’agenda degli eventi e’ fitta e irresistibile: dallo Superstudio Piu’ di via Tortona che da sempre ospita grandi designer internazionali del calibro di Tom Dixon alle sale luminose della Triennale di Milano, dove il design trova ormai spazio stabile tutto l’anno. Impossibile elencarli tutti o sceglierne uno soltanto (dopo il nostro, ovviamente…). Meglio passeggiare per le vie della citta’ e guardarsi intorno. E sara’ l’atmosfera frizzante della Design Week a scegliere per voi.
Look a la Marinière
Top of the season della prossima estate sarà lo stile Marinière,
tornato di gran moda sulle passerelle delle più importanti griffe.

- Stripes per un look Riviera Style
Molto amato da fashion icon senza tempo come Brigitte Bardot, Audrey Hepburn e, soprattutto, Jackie Kennedy Onassis che a Saint Tropez, Capri e sull’isola di Skorpios, in Grecia, adoravano vestire “alla marinara”. Colei che sancì l’incontro del mondo della Marina con quello della moda è stata la stilista francese Coco Chanel che vestì le donne con pantaloni larghi blu e magliette a righe, in una versione estremamente femminile ed elegante del classico abbigliamento maschile da crociera.
Erano gli anni Venti e la “marinière” passò da essere la maglia bianca a righe blu caratteristica dei marinai francesi a nuova divisa della donna moderna.
Detto anche “French Riviera style” col tempo il Marinière si trasformò in “Navy style”, un look molto amato soprattutto dagli americani affascinati dalla Costa e dal mood marinaro di classe, così easy, ma sofisticato.
Nell’inconfondibile palette di colori di questo look, il total white è chic quanto il total blue, ma è la combinazione tra questi due colori a regalare il vero charme vacanziero e uno stile casual-chic estremamente raffinato.
Un look decisamente curato, quindi, con comodi capi passe-partout da indossare indifferentemente in spiaggia, allo yacht club, per una gita in barca e persino in città. Come propone Marina Rinaldi nella nuova collezione, tra cardigan e stole a righe marinière, gonne longuette in stile navy, jeans bianchi e blu, pinocchietti in cotone stretch, bermuda in raso di cotone, copricostume in ciniglia a righe bianche e nere e ballerine e infradito in pelle e suede, non avete più scuse: siete pronte al look marinière con Marina Rinaldi?
Le curvy women sono (In)Vogue
Per noi, ça va sans dire, non e’ mai stata una questione di tendenze: siamo convinte da sempre che la bellezza stia proprio nelle forme (e in cio’ che contengono..), che noi amiamo semplicemente vestire e valorizzare.
Ma se a decretare che la donna filiforme e’ irrimediabilmente démodée e che l’esuberanza di un corpo con le forme accentuate e’ molto piu’ sexy e’ IL magazine di moda piu’ autorevole al mondo, occorre prenderne atto (con un pizzico di soddisfazione) e senza possibilita’ di appello.
Le parole sono quelle di Franca Sozzani e ci arrivano direttamente dal suo blog di Vogue.it, la neonata versione web della rivista patinata, in cui la direttrice di Vogue Italia si dichiara apertamente in favore delle donne curvy e ne elogia le forme “dolci”, che fanno vivere gli abiti rendendoli umani.
Certo, i segnali che nella moda qualcosa stesse cambiando erano nell’aria gia’ da tempo. Ma un po’ di merito va anche alle ultime passerelle parigine, dove di fronte all’ inattesa comparsa di modelle con fianchi e seno torniti “ci si e’ improvvisamente accorti di quanto sia bello vedere vestiti “pieni” e non “vuoti””, come scrive Franca Sozzani. “E’ giunto il momento di pensare a delle vere donne e non a degli alieni” prosegue ancora la direttrice di Vogue “che non corrispondono in nulla alla realta’ femminile e al senso estetico maschile”.
E come non crederle, visto che il suo mensile, nella versione online, e’ il primo in assoluto ad aver dedicato un’intera (bellissima) sezione alle curvy woman?
Tra le blogger di eccezione per Vogue Curvy, anche la nostra bellissima Kate Dillon. Aveva già scritto per il Blog di Marina Rinaldi: se non ricordate, andate a leggere il post qui!







