Archive for novembre, 2009
Lo stile Marina Rinaldi continua ad attrarre la capitale della haute couture
Dopo il successo registrato su France 2, la Stampa francese ha celebrato Marina Rinaldi intervistando la Fashion Coordinator. Un’ occasione per vedere i look icona della stagione e mostrare come si possa essere sempre curvy e alla moda, seguendo alcuni semplici consigli.
Intervista di Viviane Blassel. Fonte: www.femmes.com
Il look ideale per le Feste in arrivo: charme, personalità e petite robe noire
Dicembre è ormai alle porte. Le tanto attese festività di Natale e Capodanno, con le loro cene, party ed eventi importanti in cui scambiarsi gli auguri, sono un vero “guanto di sfida” per chi è alla ricerca del look ideale per essere al top in ogni occasione.

Velvet dress in velluto e raso di seta taglio impero ricamato a mano. Maxiboa in piume di struzzo e marabù con gancio in strass.
Per sentirsi cool ed eleganti il nostro consiglio è di puntare sui must have senza tempo, al di sopra di ogni trend del momento.
Da Marina Rinaldi trovate look perfetti per ogni occasione e a prezzi davvero molto interessanti: fedele al motto di Coco Chanel, “La moda passa, lo stile resta”, per le Feste che verranno il brand punta sulla bellezza di una petite robe noire e su una serie di look tutti giocati sul contrasto tra il lucido e l’opaco per ottenere un inedito effetto cromatico sia negli accessori che negli abiti.
Così le clutch in suede con closure logo e le pochette in vernice stampa MR sono perfette da abbinare ad abiti neri in velluto, jersey e pizzo.
Il look total black è un passe-partout universale per sentirsi perfette in ogni occasione.
Se l’abito più luminoso ed elegante è quello finemente ricamato in jersey, con applicazioni a cascata di jais, le più romantiche di certo si innamoreranno del dècor dress in pizzo, da indossare con un comodo cozy, mentre chi non rinuncia a un allure sporty-chic amerà molto la camicia in pizzo nero abbinata a un comodo pantalone e a una décollettée dal tacco alto per slanciare la silhouette. Molto femminile.
Per esaltare il decoltè e nascondere un girovita importante, Marina Rinaldi propone splendidi abiti stile Impero, sia lunghi in velluto e raso di seta, che corti al ginocchio, in georgette plissè e pizzo. Perfetti con stivali di vernice, così glam e party-style!
Come ultimo tocco stylish su entrambi i look, l’idea-moda vincente è il capospalla d’eccezione come l’imbottito in nappa matelassè nera o il romantico giacchino in pizzo nero.
Per delle Feste all’insegna dello chic e della femminilità, perché ciò che rende unico il vostro stile è la vostra personalità, quindi scegliete il look Marina Rinaldi che più vi rispecchia e Buone Feste!
Hot trends: il piumino
Lungo o corto, trapuntato o liscio, monocolore o multicolor, con materiali hi – tech, con particolari bon ton :
il piumino, inutile dirlo, è tra i nostri capi preferiti.
Tant’è che gli abbiamo reso omaggio rendendolo protagonista nella vetrina del nostro Flagship Store di via Vittorio Emanuele durante la fashion week meneghina, con una suggestiva installazione.
Il motivo? Perchè ci piace quel senso di libertà che regala. Perchè quando la colonnina di mercurio scende vertiginosamente come in questi giorni e la nostra agenda – che non conosce stagioni – ci obbliga a correre qua e là senza tregua, ci piace pensare di poterlo fare con la solita grinta e senza badare alle noie dell’inverno. E allora eccolo, il piumino, pronto a correrci in soccorso.
Leggero eppure caldissimo, ha perso ormai da anni i connotati di capo meramente sportivo per essere declinato, ogni stagione, dagli stilisti. E’ diventato sempre più sottile, si è tinto di colori glamour e di tagli capaci di ridisegnare la silhouette, scaldando il corpo senza appesantirlo inutilmente e rendendosi adatto alle occasioni più formali, che si tratti di lavoro o di un’occasione mondana. In città come in montagna, dove rappresenta l’unica alternativa anti-freddo raffinata ed ecologica, è sempre perfetto per viaggiare perchè non si sgualcisce e non teme i “traumi”da valigia.
Insomma, il miglior alleato per un’ inverno all’insegna della dinamicità, come piace a noi. Il nostro preferito? Fra i tanti proposti da Marina Rianaldi nella collezione invernale, sicuramente il techno coat viola (o grigio) con fodera in contrasto, che declina i colori di stagione in versione lunga o corta. Per tutti i gusti e, soprattutto, per tutte le temperature.
Lo stile di Marina Rinaldi su France 2
Le Collezioni Marina Rinaldi sono state protagoniste della trasmissione C’est au programme del canale televisivo francese France 2.
Se lo stile non ha taglia, quello di Marina Rinaldi non ha confini!
Di seguito un breve estratto della trasmissione condotta dalla brava Sophie Davant, con ospite l’attrice-compositrice-cantante Marianne James.
Il reportage dal tema “Ronde… et à la mode!” ovvero “Morbida…e alla moda!” realizzato da Isabelle Chalençon, testimonia lo stile inconfondibile di Marina Rinaldi, anche nella patria della haute couture!
Un’ulteriore conferma, dopo le foto di Lizzie Miller pubblicate su Glamour USA, che le donne non vogliono più parlare di taglie ma di bellezza e stile: come Marina Rinaldi fa già da tempo.
Marina Rinaldi aderisce alla
Giornata Mondiale per la Prevenzione degli Abusi sui minori
Terre des Hommes aderisce e supporta la Giornata Mondiale per la Prevenzione degli Abusi sui Minori
Promossa dalla Fondazione Summit Mondiale delle Donne di Ginevra, la campagna unisce ben 800 organizzazioni non governative di 128 Stati.
In occasione di questo appuntamento internazionale Marina Rinaldi indossa il “Nastro Giallo” per dire: “Io proteggo i bambini, SI’ alla prevenzione contro gli abusi”.
Contro gli abusi e le violenze sui bambini molto si può fare. Non solo in termini di repressione, ma anche e soprattutto di prevenzione. Terre des hommes invita tutti a donare 2 euro con SMS al 48543.
Per avere più informazioni sulla campagna, visitate il sito dell’iniziativa.
Le asimmetrie couture di Marina Rinaldi
Forme e volumi ad effetto per una silhouette leggera e sinuosa
Una mostra a Parigi al “Musèe des Arts Décoratifs” celebra il mito senza tempo della stilista francese Madeleine Vionnet, che rivoluzionò il mondo della moda grazie all’invenzione del “taglio sbieco”. In tutto 130 disegni, tutti relativi alle sue creazioni tra il 1912 e il 1939.
Una carrellata esclusiva su uno stratagemma sartoriale che ha cambiato per sempre il modo di vestire femminile, regalando alle donne una silhouette più morbida grazie a tagli sapienti che permettono alla stoffa di scivolare leggera lungo il corpo.
Obliquo rispetto alla trama del tessuto, lo sbieco consente alla stoffa di creare asimmetrie couture di grande effetto, come nei mantelli in double di lana cashmere di Marina Rinaldi: molto ladylike.
Se la blusa, sempre asimmetrica, abbinata a jeans e tacchi, regala un’aria sporty-chic a chi non ha un punto vita ben delineato, non esiste niente di più glam di un bel cappotto dalla forma egg shape in double di puro cashmere.
Il suo taglio sbieco slancia la silhouette e le regala un allure chic, soprattutto se abbinato a una elegante camicia bianca e a un paio di pantaloni skinny.
La maximaglia in lana alpaca shine, dall’ampio drappeggio asimmetrico che cade morbidamente lungo il corpo, disegna onde e volumi molto femminili, anche grazie al suo graphic design.
Da Marina Rinaldi tagli e forme sinuose scivolano morbidamente lungo il corpo, alleggerendo la figura grazie a giochi di volumi asimmetrici che movimentano la superficie del tessuto in una combinazione fashion molto giovane e versatile che trasforma anche il più classico dei capi in qualcosa di assolutamente nuovo ed inedito da indossare per questo inverno 2009.
Trend alert: scintilli di paillettes
Se pensate che luccicchii e paillettes siano un dettaglio riservato alle feste, dovrete ricredervi.
Di ispirazione squisitamente eighties – anni in cui il glitter raggiunse l’apice del successo – paillettes luccicanti e lamé liquidi quest’inverno saranno in auge più che mai declinati su abiti, giacche, maglie e accessori, da usare di sera e osare di giorno. Senza distinzione di orari. La luce debole delle giornate invernali infatti attenua l’effetto luminoso dei lustrini e li trasforma in un prezioso dettaglio.
Colorate e raccolte in motivi su t-shirt in jersey, le paillettes sono da sempre il complemento chic per una mise sportiva, che non a caso Marina Rinaldi propone in più versioni nella sua collezione MR Sport. Declinate per intero sulla superficie di un top, diventano invece un raffinato sottogiacca che segue il corpo e illumina il volto, trendy in ufficio e di grande effetto la sera.

Tubino in tulle interamente ricamato di paillettes dégradé. Mini e macro strtass per la spilla gioiello in ottone.
In più, “c’è qualcosa di ipnotico e irrisestibilmente sexy nel modo in cui le paillettes accentuano le curve di una donna” sostiene Gaia Geddes, executive fashion editor di Harper’s Bazaar. E come non darle ragione. Basta guardare l’abito in paillettes degradé proposto da Marina Rinaldi nella collezione A/I dove il peso del tessuto percorre le forme senza comprimerle, regalandogli così la massima vestibilità.
Se poi pensate che il look scintillante non faccia al caso vostro (ma come avete fatto negli anni ottanta?), non rinunciate comunque ad accendere il vostro guardaroba invernale: una spillla importante, un paio di scarpe con i lustrini, un accessorio di paillettess. E sarà subito tendenza: cosa ne dite?
Le forme sono di moda
Tatjana Patitz si é svelata come testimonial di Marina Rinaldi: un’ulteriore conferma di come le forme siano sempre più di moda, e di come la stampa di tutto il mondo sia sempre più interessata alle donne vere. In questo servizio, la fashion coordinator di Marina Rinaldi risponde alle domande della giornalista di Paris Mode TV.
Plissé e curvy women:
amore a prima vista
Chi l’ha detto che il plissé sta bene solo alle più magre?

Kate Dillon indossa un dress compatto plissettato, con manicotti in visone, clutch logomania e sandali in camoscio.
Il celebre tessuto a ventaglio dalle mille piegoline, famoso già al tempo degli Antichi Egizi, è spesso vittima di pregiudizi da parte delle curvy women che temono che, una volta indossato, l’abito perda la sua compostezza originaria. Ma non è così.
Se l’abito è di alta qualità, come quelli proposti dalla linea MR Giorno, manterrà la sua forma perfetta, con le pieghe tutte in fila, che non si spostano di un millimetro, ma che anzi, seguono la linea del corpo con morbidezza, senza alcuna rigidità.
Il must di stagione è l’abito sleeveless in triacetato, con piegoline plissé a scalare a piramide, che avvolge il corpo con grazia ed eleganza.
Total Black. Very Chic. Da indossare con un bel paio di stivali in pelle e una clutch stampata con logo MR.
Più romantico l’abito stile impero in pizzo e georgette plissé: delicato e femminile, esalta il décolleté, scivolando, poi discretamente sui fianchi tra mille deliziose piegoline, in un gioco di sovrapposizioni e trasparenze che alleggeriscono la silhouette.
Come anche le gonne, tutte leggermente svasate, che osano la pieghettatura persino sul retro del modello, perché quando una piega è stabile e perfetta, si può star certe che la bellezza e la compostezza del modello rimarranno sempre intatte.
La bag ideale, un’utopia al femminile

Marina Rinaldi - Piccola shopping in vitello stampa cocco lucido
La vorremmo capace abbastanza da contenere tutto l’occorrente per una giornata fuori casa, ma anche chic ed elegante per seguirci in un formale fuoriprogramma, non troppo spaziosa da necessitare la decompressione per riportare a galla le nostre chiavi. O il cellulare che, irrimediabilmente, smetterà di squillare appena l’avremo afferrato.
La vorremmo portare a mano, affascinate da quell’allure sofisticato e un po’ retrò che attinge al passato, ma pronta ad adattarsi elegantemente anche alla nostra spalla per liberarci le mani all’occorrenza. Vorremmo che strizzasse l’occhio alle tendenze stagionali, ci conquistasse con qualche nuance insolita pur adattandosi, con disinvoltura, al nostro guardaroba. Tuta da ginnastica inclusa.
La vorremmo (anche) così, la nostra borsa ideale. Una ricerca che da sempre affligge l’universo femminile, probabilmente un’utopia, fatta di tanti punti fermi, troppi per poter convivere in uno stesso oggetto e troppo fragili per non sgretolarsi davanti a una vetrina, se assalite da un improvviso coup de coeur.
Ne è ossessionata anche Marina Rinaldi, che nella sua linea di accessori cerca da sempre di interpretare la borsa come un oggetto capace di coniugare eleganza e spazio, versatilità e tendenze, non senza attingere ai modelli più classici – autentici passapartout – le cui stampe in lucertolina, cocco o ad effetto intrecciato non consentono di sbagliare.
Oppure mischiando la tela logata e preziosi dettagli in pelle, per un utilizzo easy-chic.
Tante soluzioni e tutte accattivanti, quindi. E che in fondo ci fanno pensare: la vorremmo davvero la bag ideale? Forse no, affezionate a quella sottile euforia che solo l’acquisto di una borsa può procurare.
Meglio (e più divertente) rassegnarsi all’idea che non esista.
E al fatto che occorrerà, necessariamente, averne più d’una…
Cosa ne pensate?








