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Fashion @SpazioForma

Sølve Sundsbø, Love, Spring/Summer 2011 © © Sølve Sundsbø/Art + Commerce
Immaginare di srotolare una pellicola con otto milioni di fotogrammi e di volerne ricavare la storia che racconti il percorso creativo che ha portato le immagini di moda ad essere quelle che vediamo oggi.
Un lavoro complesso, eseguito in maniera scrupolosa ed efficace da Nathalie Herschdorfer, storica della fotografia, a cui e’ venuta l’idea di curiosare negli archivi Condé Nast di New York, Parigi, Londra e Milano, dove sono custodite le immagini di tutti i tempi scattate per Vogue e altre testate della casa editrice.

Edward Steichen, American Vogue, December 1923 © ©1923 Condé Nast
Il risultato e’ in mostra fino al 7 aprile 2013, alla Fondazione Forma per la Fotografia (piazza Tito Lucrezio Caro) a Milano, oltre ad un catalogo edito da Contrasto con un’intervista esclusiva a Franca Sozzani.
Si parte con la prima fotografia pubblicata su Vogue nel 1913, un ritratto della socialite Gertrude Vanderbilt Whitney ad opera del barone Adolf de Meyer, e si chiude con uno still life indossato di Michael Baumgarten su Teen Vogue del 2006. Nel mezzo scorrono cento anni di storia della moda firmati da artisti prestigiosi come Edward Steichen, uno dei primi grandi autori a scattare per Vogue negli anni Venti, tra i primi ad accettare la sfida e a non curarsi di chi lo accusava di essersi svenduto per la moda.

John Rawlings, American Vogue, March 1943 © ©1943 Condé Nast
O come Peter Lindbergh, che ha immortalato importanti campagne pubblicitarie per Marina Rinaldi. L’elenco e’ fitto, da John Rawlings a Cecil Beaton, fino a Helmut Newton, Mario Testino, Paolo Roversi ed altri ancora. Tanto che senza aver visitato l’esposizione viene difficile comprendere che non sono i fotografi i veri protagonisti di questo lavoro. Ma e’ la fotografia di moda: un vero e proprio linguaggio artistico di formidabile forza ed influenza visiva, dove per costruire l’immagine, insieme al fotografo giocano ruoli importanti gli abiti, i redattori, le modelle, i truccatori, gli stylist.
E noi lo sappiamo bene.
Marina Rinaldi partecipa alla Vogue Fashion Night Out 2012

In occasione delle Vogue Fashion Night Out 2012, Marina Rinaldi presenterà la collezione elegante della stagione Autunno-Inverno 2012 alle proprie clienti.
Tre spille in cristallo fumé in limited edition, racchiuse in un elegante confezione in raso, saranno il gadget in vendita durante la serata.
L’appuntamento è per giovedì 06/09 a Milano – Corso Vittorio Emanuele, Giovedì 13/09 a Roma – Via Borgognona e martedì 18/09 a Firenze – Via Panzani.

VFNO 2012 Present
Marina Rinaldi e Syusy Blady alla Vogue Fashion Night Out 2011
In occasione della Vogue Fashion Night Out di Milano, Syusy Blady ha mostrato alcuni video dei suoi viaggi in Mongolia e Guatemala, rimanendo a disposizione del pubblico presso il Flagship Store Marina Rinaldi di Corso Vittorio Emanuele II.
Guarda l’intervista che ha rilasciato durante la serata!
Adele in Marina Rinaldi agli Echo Awards
Per il red carpet degli Echo Awards 2011, la giovanissima promessa del pop soul britannico Adele (all’anagrafe anche Laurie Blue Adkins) ha scelto l’eleganza raffinata di un little black dress, firmato Marina Rinaldi.

Adele, in Marina Rinaldi, agli Echo Awards 2011
L’elogiato passe partout del guardaroba femminile, abbinato a immancabili decolleté e declinato in una delle sue versioni più chic con manica tre quarti e dettaglio plissè, si trasforma così in un pass impeccabile e ultra-glam anche per il palcoscenico.
L’effetto finale è come la voce dell’interprete di Rolling in the Deep: perfetta, intensa e graffiante, in grado di incantare ed emozionare.
Un look dieci e lode, assolutamente da copiare.
E se ancora non eravate convinte che il little black dress fosse l’abito jolly per tutte le occasioni, ora dovrete necessariamente ricredervi.
Curvy. Il lato glamour delle rotondità

La copertina di Curvy
“Il glamour ruota intorno alle poche proprietarie di un metabolismo iperattivo negato a chi magro non è. Bene, la festa è finita. Dopo anni di dittatura estetica le donne gamberetto, grissino, sogliola o stecchino devono arrendersi e dividere democraticamente il trono dello stile con le donne curvy [...] una morbida e seducente realtà”.
Ora, che le curve fossero sexy non avevamo certo bisogno di leggerlo nella prefazione di un libro. Ma se a decretare che le curve sono tornate di moda (con l’intenzione di restarci) sono due autorevoli firme della moda italiana, belle, brillanti e rigorosamente morbide, come non crederci?
Questo, e molto altro, Daniela Fedi e Lucia Serlenga lo hanno scritto in “Curvy. Il lato Glamour delle Rotondità”, un libro a quattro mani che prende in esame il lato glamour delle curve, svela segreti, astuzie e indirizzi, racconta aneddoti e storie di vita vissuta mantenendo sempre quel pizzico di sana ironia che alleggerisce il peso in curva.
Un libro che nasce su proposta della loro agente americana, Vikie Satlov, curvy anche lei, e che prende forma nel giro di poche ore, nonostante il periodo di lavoro intensissimo, come ci svela Daniela Fedi. E d’altra parte, di cose da dire, ce ne sono tante.

Daniela Fedi e Lucia Serlenga
Ad esempio, che “solo il cinque per cento delle donne rispecchia senza sforzo i canoni imposti dalla moda. Si calcola che le modelle siano il 9 per cento più magre e il 16 per cento più alte del normale. La conclusione è che tra la donna reale e quella ideale c’è un abisso” dice Daniela, dati alla mano. “Non bisogna dimenticare che la rotondità è un segno dell’evoluzione genetica. La famosa size zero ha senso solo in TV, dove le figure appaiono dilatate. Ma nel futuro, con la visione anamorfica, questo problema non ci sarà più. Il futuro, perciò, è delle curvy”.
Uno sguardo obiettivo alla realtà , dunque, rimasta per troppo tempo lontana dalle passerelle. Ma anche una raccolta di consigli per evidenziare al massimo il lato glamour delle proprie rotondità. “No al minimalismo” sentenzia senza possibilità di appello Daniela Fedi “si al tacco, che regala un kg in meno per ogni centimetro, al tubino e ai vestiti dal taglio a bretella. E poi grande attenzione alla biancheria, per cui ho da sempre una predilezione”.
“Non è facile vestire una donna morbida” aggiunge. “Marina Rinaldi, ad esempio, si occupa della moda con glamour. Trovo che sulla vestibilità degli abiti faccia un bellissimo lavoro”.
Volete saperne di più? Allora non perdete l’appuntamento per venerdì 10 giugno, ore 18.00, presso i Chiostri di San Barnaba a Milano, dove Daniela e Lucia presenteranno il loro libro tagliente, ironico, veritiero. E di cui – ammettiamolo – si sentiva il bisogno.
Le Madonne Fiorentine di Marina Rinaldi, ideali di bellezza classica e moderna
“Tribute to Florence” è l’omaggio-evento che il fashion brand Marina Rinaldi ha voluto dedicare al capoluogo toscano per festeggiare il rinnovamento e light restyling ldel punto vendita in via Panzani e celebrare, con una serie di ritratti del fotografo Lorenzo Poccianti, le moderne Madonne toscane, in tutto tredici, scelte tra le personalità più eminenti della cultura, delle istituzioni e dell’imprenditoria fiorentina.
Un doppio omaggio, quindi, che dimostra quanto la modernità, se di classe, possa benissimo convivere con i fasti gloriosi di una tradizione sublime.
E questo concept ritorna ovunque nel corso di questo evento. A partire proprio dal re-styling del flagshipstore, così fresco e contemporary, che ha saputo tener conto della meravigliosa posizione in cui si trova, in pieno centro cittadino, lasciando che dalle grandi vetrine la sagoma del Duomo con la leggendaria Cupola del Brunelleschi illuminasse con la sua storia la modernità delle collezioni di Marina Rinaldi, in un ponte ideale tra passato e presente.
Ma “Tribute to Florence” è soprattutto un omaggio all’anima femminile della città di Firenze, alla sua aristocrazia, nel senso etimologico del termine, dal greco ‘aristoi’, le migliori. A essere ritratte per una mostra dal titolo “Madonne fiorentine” sono state Sabina Corsini, Lucrezia Pandolfini, Eleonora Frescobaldi, Alessia Antinori, Flavia Ruffo della Scaletta e Fabiola Zileri dal Verme, Lucrezia Carrega di Lucedio, Angelica Bucalossi, Marina Luccioli, Selvaggia Magris, Ginevra de Renzis Sonnino, e inoltre Alessandra Signori Lapiccirella, Presidente di Confcommercio e Elisabetta Cianfanelli, Assessore alla Moda e al Turismo del Comune di Firenze.
Non solo, quindi, le appartenenti a famiglie patrizie, eredi di un passato che non finirà mai di incantare il mondo, ma anche le nuove straordinarie protagoniste di un Rinascimento moderno, impegnate ciascuna in un importante ambito sociale ed imprenditoriale.
Nei suoi scatti Lorenzo Poccianti ha usato come fondale gli splendidi affreschi di Palazzo Corsini e si è ispirato a un Rinascimento fiorentino riletto in chiave glam con citazioni della Golden age della Hollywood anni ’40 e ’60 per ritrarre quell’ideale di bellezza vera, radiosa, appagante e autentica che è la cifra stilistica del brand Marina Rinaldi.
Il 28 aprile questi ritratti sono stati esposti al Teatro Comunale durante la prima del Maggio Musicale Fiorentino (“Aida” diretta dal Maestro Zubin Mehta con la regia di Ferzan Ozpetek), di cui Marina Rinaldi è co-sponsor per l’edizione 2011, a cui ha fatto seguito una prestigiosa cena di gala per 300 illustri ospiti.

Marina Rinaldi nel salotto verde di Euroflora 2011
Forme diverse e meravigliosamente belle nella loro unicità, che messe le une accanto alle altre generano suggestioni altrimenti impossibili. Potevamo forse mancare a un appuntamento con la bellezza così autentico?
Alla “floralie” più importante del Mediterraneo, Euroflora, dove ogni cinque anni si danno appuntamento fiori e piante di tutto il mondo, Marina Rinaldi ha voluto portare la freschezza della sua nuova Denim Collection e della sua interprete Crystal Renn con un video, proiettato sul maxi-wall all’ingresso della fiera e un pannello di 120mq (un piccolo giardino, per restare in tema…) appeso alla parete esterna del palafiera. Per non parlare delle nuance ispirate ai bulbi più sorprendenti che colorano le vetrine dello store Marina Rinaldi di via XX Settembre.
E se il claim che accompagna la denim collection e’ “Curvy is Up”, quello dell’edizione di Euroflora 2011 che si è conclusa ieri è stato “Il Fiore che Unisce”, come invito a riscoprire le ragioni profonde di una pacifica convivenza tra gli uomini che, nel convinto rispetto per le diversità dei popoli e delle culture, ne esalti soprattutto i valori che uniscono. Tra questi, il rispettoso stupore per la bellezza della natura di cui fiori e piante, con i loro colori e profumi, sono simbolo.
Chi di voi ha avuto la fortuna di immergersi tra i profumi e i colori di questo bellissimo salotto verde?

My beautiful Torino – Le interviste
Avete già visto il video di backstage pubblicato qui? Come annunciato nel precedente post, ecco il video con le interviste ad alcuni tra i partecipanti all’evento “My Beautiful Torino“. I proventi ricavati dalla vendita del libro verranno devoluti all’associazione benefica Area o.n.l.u.s.
Maggio Fiorentino:
una prima per Marina Rinaldi
Il 27 Aprile 2011 a Firenze, città di grande rilevanza internazionale, Marina Rinaldi aprirà lo store di via Panzani 1, rinnovato.
Per l’occasione vi sarà un vero ‘Tribute to Florence’. Un progetto chiamato “Madonne Fiorentine“: 13 donne famose dell’aristocrazia, dell’imprenditoria, e delle istituzioni governative sono state fotografate dal ritrattista Lorenzo Poccianti.
Il 28 aprile le foto saranno esposte al Teatro Comunale durante la Prima del Maggio Musicale Fiorentino di cui Marina Rinaldi è co-sponsor.
Una Cena di Gala, allestita nel Piccolo Teatro, per 300 illustri ospiti, tra cui Sofia Loren, concluderà la serata.
Un restyling, un libro, un grande evento: Marina Rinaldi a Torino
Principesse, donne in carriera, giovani discendenti delle famiglie più in vista, artiste. Ma anche giornalisti, blogger, amiche affezionate di Marina Rinaldi e persone comuni.
Dall’icona glamour Emma Agnelli alla presidente del Teatro Stabile di Torino Evelina Christillin, dalla collezionista d’arte Patrizia Sandretto Re Rebaudengo all’acquarellista Paolo Galetto e molti altri.
Un avvicendarsi eterogeneo di persone e personaggi torinesi, accomunati da quell’understatement tanto caro alla città (e che tanto ha in comune con le collezioni Marina Rinaldi) ha dato vita, giovedì scorso a Torino, ad un evento di grande successo per festeggiare il restyling dello store Marina Rinaldi nel capoluogo piemontese.
Un aperitivo conviviale in uno spazio chic e rigoroso come la città che lo ospita, ma ricco di quella luminosità che Torino concede con parsimonia, in cui gli abiti sono disposti seguendo il perimetro delle pareti e il resto dello spazio sembra voler essere destinato all’incontro. Di cultura, di idee, di arte, dove possono trovare posto installazioni come l’albero bianco decorato dagli acquerelli di Paolo Galetto, che in questi giorni si affaccia ai passanti da una delle vetrine del flagship store.
Ma la moda non può’ prescindere dal mondo che la circonda, e Marina Rinaldi lo sa molto bene. Per questo il restyling dello showroom e’ diventata l’occasione per presentare un libro, “My beautiful Torino”, che indaga sulla “torinesità” attraverso le interviste ad alcuni personaggi femminili di rilievo del panorama torinese, i cui proventi saranno devoluti ad Area Onlus, un’associazione dedita all’assistenza di bambini e ragazzi disabili.
Vi lasciamo con un video del backstage e, a breve, quello dell’evento con le interviste ai protagonisti…
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